Ordinanza 1 ottobre 2026, n. 26027
In materia di appalto di servizi e somministrazione di lavoro, l'Amministrazione finanziaria che intenda negare il diritto alla detrazione deve accertare in concreto la sussistenza dei presupposti di cui all'art. 29 del D.Lgs. 276/2003. A tal fine non è sufficiente la verifica della regolarità formale del contratto, della regolarità contributiva o dell'avvenuta certificazione del rapporto; né può assumere valore assorbente la sola mancanza di prova della consapevolezza, da parte del committente, delle eventuali condotte fraudolente poste in essere dall'appaltatore.
Ordinanza 1 ottobre 2026, n. 26020
L'apposizione irregolare del visto di conformità può integrare una violazione meramente formale e, come tale, non sanzionabile. Analoga conclusione vale per l'omessa apposizione del visto. In tali ipotesi non può essere disconosciuta la compensazione del credito. Il principio non è inciso dalle modifiche introdotte dal D.L. 50/2017 all'art. 10 del D.L. 78/2009, che legittimano il recupero del credito e l'irrogazione delle relative sanzioni.
Ordinanza 29 settembre 2026, n. 25947
In pendenza di giudizio avente a oggetto carichi definiti in via agevolata, la Corte può dichiarare l'estinzione del processo a condizione che il debitore assolva all'onere di dimostrare il perfezionamento della definizione. A tal fine deve produrre la dichiarazione di adesione, le ricevute dei versamenti eseguiti e la comunicazione di liquidazione delle somme dovute. La mancata produzione di tale comunicazione preclude al giudice di legittimità la verifica della riferibilità della definizione alla cartella impugnata. Pertanto l'estinzione del giudizio non può essere dichiarata.
Ordinanza 29 settembre 2026, n. 25915
La regolarità formale della dichiarazione d’intento e la sua corretta trasmissione telematica non legittimano l’operazione se la dichiarazione è ideologicamente falsa, in quanto resa da un soggetto privo dei requisiti sostanziali di esportatore abituale.
Ordinanza 24 settembre 2026, n. 25755
Le sanzioni tributarie, anche in materia di IMU, non si trasmettono agli eredi del contribuente. L’intrasmissibilità dell’obbligazione sanzionatoria costituisce un principio generale previsto dal legislatore.
Risoluzione n. 35 del 1 ottobre 2026
Risoluzione n. 34 del 30 settembre 2026
Risposta n. 179 del 1 ottobre 2026
Risposta n. 178 del 30 settembre 2026
La Commissione europea avvia una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia, 1 ottobre 2026
L'1 ottobre 2026, la Commissione europea ha annunciato di aver deciso di avviare una procedura di infrazione inviando una lettera di costituzione in mora all’Italia per non aver allineato la propria legislazione sul trattamento fiscale degli interessi e di altri redditi derivanti da titoli di Stato italiani alle norme sulla libera prestazione dei servizi di cui all’articolo 56 del TFUE e all’articolo 36 dell’Accordo SEE.
L’OCSE pubblica la versione integrale del Modello di Convenzione fiscale 2025, 30 settembre 2026
Il 30 settembre 2026, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha pubblicato la versione integrale del Modello di Convenzione fiscale dell’OCSE sul reddito e sul patrimonio 2025, nella versione risultante al 18 novembre 2025.
La Commissione europea pubblica le linee guida relative al registro del CBAM e ai verificatori accreditati, 29 settembre 2026
La Commissione europea ha pubblicato nuove documenti destinati ai verificatori nell’ambito del meccanismo di adeguamento alle emissioni di carbonio alle frontiere (CBAM). I documenti forniscono indicazioni sulla verifica e l’accreditamento nell’ambito del CBAM, sull’accesso al registro CBAM, nonché documenti operativi e nuovi video formativi per i verificatori accreditati.