Ordinanza 16 giugno 2026, n. 20202
L'ammissione della società partecipata a concordato preventivo non consente la deduzione fiscale della svalutazione della partecipazione. La perdita diviene fiscalmente rilevante solo al momento del realizzo, mediante cessione della partecipazione o conclusione della liquidazione della partecipata.
Ordinanza 16 giugno 2026, n. 20063
I corsi di nuoto, acquagym, hydrobike e le altre attività motorie in acqua non rientrano nell’esenzione IVA prevista per le prestazioni didattiche di cui all’art. 10, comma 1, n. 20), del DPR n. 633/1972. Tali attività, infatti, costituiscono insegnamenti specialistici e non sono riconducibili alla nozione unionale di “insegnamento scolastico o universitario”, con conseguente imponibilità ai fini IVA.
Ordinanze 15 giugno 2026, nn. 19956 e 19960
In tema di indagini finanziarie in ricezione dei principi della Corte EDU, l'autorizzazione deve contenere elementi minimi che consentano al contribuente di verificare i presupposti, l'oggetto e i limiti dell'accesso ai dati bancari tali da giustificare l'ingerenza erariale. In caso di specifica contestazione del contribuente, l'assenza o l'inadeguatezza dell'autorizzazione comporta l'inutilizzabilità delle prove bancarie acquisite e non sic et simpliciter dell'accertamento.
Sentenza 15 giugno 2026, n. 19886
Il sequestro preventivo delle azioni o quote della società controllante, pur non incidendo sulla titolarità formale delle partecipazioni, determina la perdita del potere di esercitare i diritti di voto e, quindi, del controllo richiesto per l’accesso al regime dell’IVA di gruppo. In tali circostanze, le partecipazioni sequestrate non possono essere computate ai fini della verifica del requisito del controllo previsto dall’art. 73 del DPR n. 633/1972.
Sentenza 14 giugno 2026, n. 19783
I diritti cinematografici, se hanno una durata limitata nel tempo, sono deducibili in misura corrispondente alla durata di utilizzazione prevista dal contratto o dalla legge, altrimenti, se non ci sono limiti temporali all'esercizio del diritto, si applica l'art. 103, comma 1, TUIR che prevede la deducibilità, in misura non superiore al 50%, delle quote di ammortamento del costo dei diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno, dei brevetti industriali, dei processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico.
Ordinanza 13 giugno 2026, n. 19706
La cessione della quota totalitaria, anche se dopo il conferimento dell’azienda in una società neocostituita, non può essere riqualificata in cessione di azienda.
Ordinanza 13 giugno 2026, n. 19686
I corrispettivi per diritti di licenza devono essere inclusi nel valore doganale delle merci importate quando il loro pagamento costituisce una condizione della vendita.
Ordinanza 13 giugno 2026, n. 19674
La compensazione delle spese di lite è ammessa solo in presenza di gravi ed eccezionali ragioni espressamente motivate in sentenza. Non è sufficiente un generico richiamo alla peculiarità della controversia o all’assenza di precedenti giurisprudenziali, soprattutto quando il ricorso del contribuente è stato integralmente accolto.
Ordinanza 13 giugno 2026, n. 19595
Per le obbligazioni doganali sorte dopo l’entrata in vigore del Codice Doganale dell’Unione, il termine per la notifica dell’accertamento è di sette anni quando la violazione deriva da una condotta penalmente perseguibile. Tale termine decorre dalla nascita dell’obbligazione doganale e opera indipendentemente dal momento in cui l’Amministrazione trasmette la notizia di reato all’autorità giudiziaria.
Sentenza 11 giugno 2026, n. 19140
Nella deduzione degli interessi passivi, l’antieconomicità non coincide con la non inerenza, ma può costituire solo un indice sintomatico da cui desumere, con onere probatorio a carico dell’Amministrazione, l’estraneità del costo all’attività d’impresa. Tale antieconomicità, però, rileva solo se fondata su un accertamento quantitativo e comparativo di congruità; non essendo sufficiente una valutazione meramente qualitativa che si traduce in un sindacato sulle scelte imprenditoriali.
Ordinanza 11 giugno 2026, n. 19118
Ai fini ICI/IMU il maggiore valore attribuito al terreno edificabile dalla deliberazione del Consiglio comunale ha effetto retroattivo.
Risposta n. 125 del 18 giugno 2026
Risposta n. 124 del 18 giugno 2026
Risposta n. 123 del 15 giugno 2026
Risposta n. 122 del 15 giugno 2026
Provvedimento del 17 giugno 2026
Provvedimento del 15 giugno 2026
Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di maggio 2026 - pdf
Circolare n. 15 del 16 giugno 2026
Circolare 16/2026 – IVA: modifiche alle regole di determinazione della base imponibile delle operazioni permutative
Assonime commenta le recenti modifiche legislative alla disciplina IVA delle operazioni permutative e delle dazioni di pagamento prevista dall'articolo 13, comma 2, lettera d) del d.P.R. n. 633 del 1972.
Il Parlamento europeo approva la normativa che attua gli aspetti tariffari della dichiarazione congiunta UE-USA, 17 giugno 2026
Il Parlamento europeo ha approvato due Regolamenti che attuano gli impegni in materia tariffaria contenuti nella dichiarazione congiunta UE-USA del 21 agosto 2025. Il primo Regolamento abolisce i dazi su tutti i prodotti industriali statunitensi e garantisce un accesso preferenziale al mercato per una serie di prodotti ittici e agricoli statunitensi, mentre il secondo estende l’esenzione dai dazi alle importazioni di aragoste dagli Stati Uniti, compresi i prodotti trasformati a base di aragosta.
Corte di Giustizia UE, 17 giugno 2026 causa T-184/25, Veronsaajien oikeudenvalvontayksikkö
L’art. 135, par. 1, lett. b), della Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, deve essere interpretato nel senso che l’esenzione che esso prevede per la gestione di crediti non si applica a servizi di gestione di crediti forniti dalla persona che ha concesso detti crediti, li ha successivamente ceduti e continua a gestirli a titolo oneroso per conto del cessionario.
Il Consiglio dell’Unione europea esprime la sua posizione sull’estensione dell’ambito di applicazione del CBAM a determinati prodotti a valle, 15 giugno 2026
Il Consiglio dell’Unione europea ha raggiunto un accordo in relazione alle proposte di modifica volte a rafforzare il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) in vista dei negoziati con il Parlamento europeo. Il quadro proposto mira ad estendere l’ambito di applicazione del CBAM ad ulteriori prodotti a valle e introduce misure anti-elusione.