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Tax Newsletter - 11 Giugno 2026

Data:
11 Giugno 2026

Giurisprudenza della Corte di Cassazione

Ordinanza 10 giugno 2026, n. 19010
In tema di accesso all'agevolazione prima casa, la lett. c) del co. 1 della Nota II-bis all'art. 1 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/1986 richiede che il contribuente non abbia già fruito dei medesimi benefici in relazione ad altro immobile su tutto il territorio nazionale.

Sentenza 10 giugno 2026, n. 18954
Il differenziale negativo di un contratto finanziario swap non rileva ai fini della determinazione della base imponibile IRAP.

Ordinanza 8 giugno 2026, n. 18588
Ai fini dell'esonero dalla garanzia prevista per l'IVA di gruppo, il requisito dell'esercizio dell'attività da almeno cinque anni deve essere verificato con riferimento al soggetto giuridico che richiede il beneficio e non all'attività economica in sé considerata; pertanto, il periodo di attività svolto dal cedente o conferente non si trasferisce alla società cessionaria o conferitaria.

Ordinanza 8 giugno 2026, n. 18548
L'assegnazione ai soci di un immobile acquistato senza detrazione dell'IVA costituisce operazione fuori campo IVA ai sensi dell'art. 2, comma 2, n. 5, D.P.R. n. 633/1972 e sconta l'imposta di registro in misura proporzionale.

Ordinanza 8 giugno 2026, n. 18544
In caso di permuta tra terreno e immobili da costruire, qualora il trasferimento delle unità immobiliari avvenga mediante sentenza costitutiva, il momento impositivo ai fini IVA e delle imposte dirette coincide con la pubblicazione della sentenza che produce l'effetto traslativo, senza necessità di attendere il suo passaggio in giudicato, purché sia definitivamente accertato l'adempimento della controprestazione del promissario acquirente.

Ordinanza 8 giugno 2026, n. 18458
È nulla, per inesistenza del rischio, la clausola di una polizza D&O (Directors & Officers) con la quale l’assicuratore si obblighi a rimborsare una società delle somme che questa, senza esservi tenuta per legge o per contratto, abbia pagato al proprio amministratore per tenerlo indenne dalle pretese risarcitorie di terzi, ai quali l’amministratore abbia arrecato danno con dolo o colpa nell’esercizio delle proprie mansioni.

Ordinanza 8 giugno 2026, n. 18431
In tema di imposte sui redditi, qualora un imprenditore abbia affidato a terzi in comodato dei macchinari, conservandone la proprietà, i costi sostenuti per l’acquisto possono essere ammessi all’ammortamento anche qualora tali beni non vengano impiegati dal comodatario per attività di produzione esternalizzata dall’imprenditore, ma abbiano lo scopo di favorire il consolidamento e lo sviluppo dei rapporti commerciali tra imprenditore e comodatario.

Ordinanza 8 giugno 2026, n. 18398
Nelle vendite online di beni acquistati da un fornitore UE e spediti direttamente al cliente finale italiano (drop shipping), la cessione deve essere considerata unitariamente ai fini IVA; l'operazione è territorialmente rilevante in Italia e non può essere qualificata come fuori campo IVA ex art. 7-bis D.P.R. n. 633/1972 per il solo fatto che il bene si trovava all'estero al momento dell'ordine.

Ordinanza 8 giugno 2026, n. 17940
Non spetta la riduzione a metà dell’imponibile Imu per i fabbricati concessi in comodato gratuito a parenti entro il primo grado se il comodante è titolare del diritto di usufrutto su di un altro immobile. Questo perché il possesso cui fa riferimento la norma di legge, quale causa ostativa dell’agevolazione, va inteso come titolarità di un diritto rilevante ai fini della soggettività passiva Imu e non necessariamente come equipollente al solo diritto di proprietà.

Ordinanza 6 giugno 2026, n. 18310
L'esenzione IVA per la formazione professionale richiede che il soggetto che eroga il corso sia riconosciuto o accreditato da una pubblica amministrazione.

Ordinanza 6 giugno 2026, n. 18291
In relazione agli apparecchi e ai congegni per il gioco lecito, il regime forfetario previsto dall'art. 14-bis del DPR 640/72 riguarda sia l'imposta sugli intrattenimenti (ISI) che l'IVA. Tuttavia, le due imposte restano autonome e, pertanto, al soggetto passivo è sempre consentito optare per l'applicazione del regime ordinario dell'IVA ex art. 74 co. 6 del d.P.R. 633/72, anche attraverso comportamenti concludenti.

Ordinanza 5 giugno 2026, n. 18189
Le royalties concorrono al valore doganale delle merci importate quando il pagamento dei diritti di licenza costituisce, anche implicitamente, una condizione della vendita. A tal fine rileva l'esistenza di un potere di controllo o orientamento del licenziante sulla filiera produttiva o distributiva, anche in assenza di un collegamento societario diretto con il venditore.

Sentenza 5 giugno 2026, n. 18155
Con riferimento al credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo, l'Agenzia delle Entrate, qualora si rendano necessarie valutazioni di carattere tecnico in ordine all'ammissibilità di specifiche attività, ha la facoltà, ma non l’obbligo, di richiedere al Ministero di esprimere il proprio parere. Pertanto, non è viziato l'atto di recupero che non contenga il parere del Ministero previsto dall'art. 8 DM 27.5.2015.

Sentenza 5 giugno 2026, n. 18147
In tema di principio di competenza di cui all'art. 109 del TUIR, la contestazione del credito in via giudiziale esclude la sussistenza dei requisiti di certezza e determinabilità del ricavo, salvo che l'Amministrazione, sulla quale grava l'onere della prova dei componenti positivi del reddito, non ne provi la pretestuosità o strumentalità.

Sentenza 3 giugno 2026, n. 17650
I dividendi percepiti dalle banche ai fini Irap vanno esclusi dal valore della produzione netta per il 95 per cento del loro ammontare.

International Tax News

Corte di Giustizia UE, 11 giugno 2026 causa C-386/24, Centro Petroli Roma - II

L’articolo 16, par. 1, della Direttiva 2008/118/CE del Consiglio, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale, eventualmente integrata da misure di attuazione, che subordina l’autorizzazione a gestire depositi commerciali di gas di petrolio liquefatti di capacità inferiore a 400 metri cubi e depositi commerciali di altri prodotti energetici di capacità inferiore a 10000 metri cubi in regime di deposito fiscale all’esistenza di "effettive necessità operative e di approvvigionamento dell’impianto" nonché alla condizione alternativa secondo cui o il deposito in questione effettui forniture di prodotto in esenzione di accisa o ad accisa agevolata o trasferimenti di prodotti energetici in regime sospensivo verso Stati membri o esportazioni verso Paesi non appartenenti all’Unione europea, in misura complessiva pari ad almeno il 30% del totale delle estrazioni del biennio, oppure tale deposito sia propaggine di un deposito fiscale ubicato nelle immediate vicinanze e appartenente allo stesso gruppo societario o, se di diversa titolarità, sia stabilmente destinato ad operare al servizio di tale altro deposito fiscale, a condizione che il principio di proporzionalità sia rispettato.

 

Corte di Giustizia UE, 10 giugno 2026 causa T-444/25, Cavert

L’articolo 132, par. 1, lett. b) e g), della Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, letto in combinato disposto con l’articolo 11 della medesima Direttiva, dev’essere interpretato nel senso che un gruppo IVA costituito sulla base di tale articolo 11 può avvalersi delle esenzioni di cui all’articolo 132, par. 1, lett. b) e g), di detta Direttiva solo nel caso in cui le prestazioni di servizi di cui trattasi siano fornite a terzi da un membro di detto gruppo che soddisfi esso stesso tutte le condizioni di applicazione di tali esenzioni, comprese quelle che richiedono che il prestatore, qualora non sia un ente di diritto pubblico, abbia la qualità di istituto di cure mediche debitamente riconosciuto dallo Stato membro interessato e di organismo riconosciuto da tale Stato come avente carattere sociale.

 

Corte di Giustizia UE, 10 giugno 2026 causa T-321/25, JLG EMEA

La nomenclatura combinata figurante nell’allegato I al Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, deve essere interpretata nel senso che una macchina semovente dotata di motore elettrico e munita di un dispositivo di sollevamento all’estremità del quale si trova una piattaforma provvista di una cesta di sicurezza, destinata esclusivamente al sollevamento di merci e persone e non adatta al loro trasporto, neanche su brevi distanze, a causa della sua capacità di propulsione molto limitata, rientra nella voce 8427 della NC.

 

L'OCSE pubblica delle linee guida in vista del primo ciclo di presentazione delle dichiarazioni GIR, 8 giugno 2026

il Quadro Inclusivo dell'OCSE/G20 ha pubblicato delle linee guida pratiche per facilitare gli operatori nella compilazione del primo GloBE Informative Return ("GIR") atteso entro la fine di giugno.

 

La Commissione europea pubblica il Regolamento di esecuzione relativo al regime doganale transitorio applicabile alle merci il cui valore intrinseco non supera i 150 euro, 8 giugno 2026

La Commissione europea ha pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1200 della Commissione relativo all'applicazione del dazio doganale temporaneo di Euro 3 EUR alle importazioni di talune merci in spedizioni il cui valore intrinseco non superi Euro 150. Il regolamento introduce una serie di modifiche tecniche alle norme di attuazione del codice doganale dell'Unione per facilitare la riscossione e la gestione del nuovo dazio.

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