Sentenze 21 settembre 2026, nn. 25628, 25629 e 25630, 17 settembre 2026, nn. 25465, 25466 e 25467 e 16 settembre 2026, nn. 25377, 25378 e 25383
Vanno esclusi dalla base imponibile contributiva Inps, per i soci lavoratori artigiani o commercianti di Srl non trasparenti, gli utili accantonati a riserva, in quanto estranei ai redditi dichiarati ai fini Irpef.
Ordinanza 20 settembre 2026, n. 25582
Il raddoppio dei termini conseguente alla commissione di un reato tributario interessa il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione, e non quello, successivo, in cui il reato si consuma mediante la sua presentazione. Una diversa conclusione determinerebbe un’indebita traslazione dell’accertamento a un’annualità successiva. In presenza di un regime di trasparenza fiscale, inoltre, il raddoppio dei termini derivante dalla rilevanza penale delle condotte degli organi societari si riflette anche sull’accertamento dei soci, secondo un principio applicabile non soltanto alle società di persone, ma anche alle società di capitali che abbiano optato per tale regime.
Ordinanza 18 settembre 2026, n. 25551
Ai fini dell’imposta di registro, lo scioglimento della comunione legale avente ad oggetto immobili acquistati con titoli diversi configura una divisione di masse plurime, con tassazione come permuta (registro con aliquota al 9%) degli eventuali conguagli. L’unificazione delle masse è ammessa solo se l’ultimo acquisto deriva da successione mortis causa, trattandosi di una previsione agevolativa eccezionale, non estensibile alla comunione legale tra coniugi.
Ordinanza 18 settembre 2026, n. 25549
In caso di alternatività IVA-registro, il termine triennale per il rimborso dell’imposta di registro decorre dall’originario pagamento, anche se solo successivamente le parti optano, mediante accordo di adesione, per l’assoggettamento dell’operazione a IVA e a registro in misura fissa.
Ordinanza 18 settembre 2026, n. 25516
La richiesta di rateizzazione del debito fiscale non comporta acquiescenza alla pretesa tributaria né preclude la contestazione dell’an debeatur, purché non siano decorsi i termini per l’impugnazione. Essa costituisce unicamente riconoscimento del debito ai fini dell’interruzione della prescrizione, senza implicare rinuncia alle relative contestazioni.
Risoluzione n. 33 del 22 settembre 2026
Risoluzione n. 32 del 22 settembre 2026
Risposta n. 177 del 23 settembre 2026
Risposta n. 176 del 21 settembre 2026
Conferimento di partecipazioni in una società semplice – Articolo 177, comma 2, del TUIR - pdf
Provvedimento del 24 settembre 2026
Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di agosto 2026 - pdf -
Nota n. 633746 del 24 settembre 2026
Avviso del 23 settembre 2026
Avviso del 23 settembre 2026
La Commissione europea adotta il Regolamento che istituisce la Handling Fee unionale, 23 settembre 2026
La Commissione europea ha pubblicato il Regolamento che stabilisce l’importo della Handling Fee dell’Unione. Il Regolamento fissa il tributo a Euro 2 per articolo per le merci vendute a distanza e immesse in libera pratica nell’Unione europea.
Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea pubblicano il Codice doganale dell’Unione, che introduce l’Autorità doganale dell’UE, la Handling Fee unionale e altre riforme, 21 settembre 2026
Il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il Regolamento (UE) n. 2026/2108 che istituisce il codice doganale dell'Unione e l'Autorità doganale dell'Unione europea e abroga il Regolamento (UE) n. 952/2013.