Sentenza 28 luglio 2026, n. 24175
In caso di acconti IRAP determinati con il metodo storico, il termine di 48 mesi per chiedere il rimborso dell’eccedenza decorre dal versamento del saldo o, qualora questo non sia effettuato, dal giorno in cui avrebbe dovuto essere eseguito.
Risposta n. 9 del 1 settembre 2026
Risposta n. 169 del 3 settembre 2026
ZES unica – Principio d'incentivazione – Applicabilità - pdf
Risposta n. 168 del 1 settembre 2026
Risposta n. 167 del 1 settembre 2026
Risposta n. 166 del 1 settembre 2026
Risposta n. 165 del 31 agosto 2026
Corte di Giustizia UE, 2 settembre 2026 causa T-413/25, Peckerger
L’art. 2, par. 1, lett. a), della Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, deve essere interpretato nel senso che il conferimento, da parte di un soggetto passivo, di beni immobili edificati i quali sono stati oggetto di una locazione assoggettata a IVA che dà diritto a detrazione, a favore di un’impresa di cui è socio unico, senza che gli sia attribuita alcuna nuova quota come corrispettivo di tale conferimento, non costituisce una cessione di beni a titolo oneroso.
Corte di Giustizia UE, 2 settembre 2026 causa T-397/25, A&P Deco
Gli artt. 14, 19, 24, 29 e da 184 a 190 della Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, nonché il principio di neutralità dell’IVA, devono essere interpretati nel senso che qualora, in occasione di un trasferimento di un’azienda a titolo di trasferimento di un’universalità di beni, il cedente di tale azienda dia in locazione, esente dall’IVA, al cessionario un bene immobile e tale bene continui ad essere utilizzato dal cessionario per l’esercizio dell’attività imponibile rilevata, deve essere effettuata, presso il cedente, una rettifica della detrazione dell’IVA gravante sull’acquisto, la costruzione, la trasformazione o il miglioramento di detto bene immobile.