Legge 22 Maggio 2026, n. 88
Decreto Legge 22 Maggio 2026, n. 89
Sentenza 28 maggio 2026, n. 89
Si dichiara l'illegittimità costituzionale (con riferimento agli artt. 3 e 53 Cost.) dell'art. 17 del D.Lgs. 346/1990 e dell'art. 46 del DPR 131/1986, nella parte in cui non prevedono che, ai fini della determinazione del valore fiscale delle rendite vitalizie, ai fini dell'imposta di successione e dell'imposta di registro, non possa essere assunto un saggio legale d'interesse inferiore al 2,5%.
Ordinanza 28 maggio 2026, n. 16718
In materia di IVA, per i fabbricati, il periodo di rettifica della detrazione decorre dall’ultimazione dell’immobile; qualora il fabbricato non risulti ultimato al momento della sua cessione, il contribuente conserva la facoltà di effettuare la rettifica della detrazione nel termine decennale previsto dalla norma, essendo il bene ancora incluso nel periodo di osservazione.
Ordinanza 27 maggio 2026, n. 16484
Il corrispettivo percepito in occasione della risoluzione anticipata consensuale di un contratto di affitto d’azienda, ove non sia riconducibile ad una cessione a titolo oneroso di beni, azienda o ramo d’azienda né alle specifiche fattispecie di sopravvenienza attiva disciplinate dall’art. 88 TUIR, costituisce un ordinario componente positivo del reddito d’impresa ai sensi dell’art. 81 TUIR e concorre integralmente alla formazione del reddito nell’esercizio di competenza ai sensi dell’art. 109 TUIR.
Sentenza 26 maggio 2026, n. 16281
In applicazione degli artt. 49, 63 e 65 TFUE, un charitable trust estero che persegua finalità benefiche analoghe a quelle di una fondazione o di un ente non commerciale residente deve beneficiare del medesimo trattamento fiscale previsto dall’ordinamento italiano per tali soggetti, essendo irrilevanti le differenze di forma giuridica, di organizzazione interna o di regime fiscale vigenti nello Stato estero di appartenenza.
Ordinanza 26 maggio 2026, n. 16155
In caso di accertamento di maggiori ricavi l’Amministrazione è legittimata a considerare tali somme come base imponibile al netto dell’IVA, senza quindi procedere allo scorporo dell’imposta. La neutralità dell’imposta viene infatti garantita dalla possibilità di rivalersi nei confronti dei cessionari dei beni o dei committenti dei servizi, risultando irrilevanti le eventuali successive difficoltà di recupero.
Ordinanza 25 maggio 2026, n. 16134
In merito ai dividendi corrisposti da due società tedesche a una contribuente residente, si conferma che il credito per le imposte assolte all'estero spetta indipendentemente dalla presentazione della dichiarazione dei redditi in Italia, in quanto l'obbligo derivante dal Trattato bilaterale contro le doppie imposizioni stipulato con l'altro Stato limita la potestà impositiva italiana.
Sentenza 25 maggio 2026, n. 16196
La lettera di patronage "forte" enunciata nell'ambito di un successivo accordo scritto sottoposto a registrazione e recante la pattuizione di una riduzione della garanzia atipica prestata con l'atto enunciato, sconta l'imposta di registro proporzionale con aliquota dello 0,50% ai sensi degli artt. 6 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/1986 e 22 del DPR 131/1986.
Ordinanza 25 maggio 2026, n. 16155
In caso di accertamento di maggiori ricavi fondato su indagini finanziarie, gli importi ricostruiti dall'Amministrazione finanziaria si intendono non comprensivi di IVA.
Sentenza 25 maggio 2026, n. 16016
Ai fini della verifica dei requisiti per l'applicazione del regime IVA di gruppo di cui all'art. 73, comma 3, del DPR 633/1972, l'ente o la società controllante può esercitare il possesso delle quote o delle azioni superiori al 50% sia in via diretta che in via indiretta, come emerge testualmente dall'art. 2 del DM 13 dicembre 1979. Il possesso delle quote o delle azioni superiori al 50% della società controllata può essere conseguito in via indiretta, dall'ente o società controllante, anche sommando le quote o azioni possedute da più società direttamente controllate.
Ordinanza 24 aprile 2026, n. 11066
La definitività dell’accertamento notificato al socio non preclude la possibilità di intervenire nel giudizio unitario nei confronti della società e di beneficiare dell’eventuale annullamento dell’accertamento societario presupposto. Tale definitività, infatti, cristallizza solo le questioni personali che riguardano la posizione del socio ma non può impedirgli di contestare fatti e vicende non personali: comuni a tutta la società e che attengono all’esistenza e all’ammontare del reddito societario accertato.
Risposta n. 110 del 27 maggio 2026
Risposta n. 109 del 26 maggio 2026
Risposta n. 108 del 26 maggio 2026
Risposta n. 107 del 25 maggio 2026
Risposta n. 106 del 25 maggio 2026
Risposta n. 105 del 25 maggio 2026
Risposta n. 104 del 25 maggio 2026
Circolare 15/2026 – Crediti d’imposta per gli investimenti realizzati nella ZES Unica e nelle ZLS: le novità della Legge di Bilancio 2026
La Circolare commenta le modifiche apportate dalla Legge di Bilancio 2026 alle agevolazioni fiscali previste, nella forma di crediti d'imposta, a favore delle imprese che realizzano investimenti nella Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES Unica e nelle regioni del Centro-Nord Italia in cui sono istituite le Zone Logistiche Semplificate (ZLS).
L'OCSE aggiorna il commentario consolidato alle Global Anti-Base ErosionModel Rules, 28 maggio 2026
L'OCSE ha pubblicato una versione aggiornata del commentario consolidato sulle Global Anti-Base Erosion (GloBE) Model Rules nell'ambito del Pillar II. L'aggiornamento incorpora ulteriori linee guida amministrative concordate ed approvate a seguito della precedente versione del commentario del 9 maggio 2025 ed, in particolare, il c.d. Side-by-Side package.